Nel 2024, la Fondazione Confeserfidi ha consolidato il proprio ruolo come riferimento culturale e sociale, grazie al calendario di eventi e iniziative che hanno coinvolto attivamente la comunità locale e non solo.
L’anno si è aperto con l’inaugurazione dello spazio multifunzionale della Fondazione Confeserfidi in via Arco Castro n.1,2,3 a Scicli, evento che ha segnato l’inizio di un’intensa programmazione per promuovere cultura, inclusione e partecipazione. La nuova sede è stata inaugurata con la mostra “La poesia del crepuscolo” di Giovanni Scarpata, in arte Giosca, tenutasi da febbraio a marzo, che ha riscosso grande successo, attirando un ampio pubblico e ricevendo apprezzamenti per la qualità delle opere esposte.
Subito dopo, la rassegna “Tesi senza antitesi”, svoltasi da febbraio a giugno, ha dato spazio a giovani laureati, che hanno presentato le loro ricerche con prospettive inedite sulla città, offrendo un importante contributo alla valorizzazione della memoria storica e culturale del territorio.
Il 14 marzo, presso la sede della Fondazione, è stata inaugurata la mostra fotografica “Storie di Balucu”, curata da Alessandro Castelli e Paola Magro, che ha documentato la Cavalcata di San Giuseppe di Scicli con immagini evocative, restituendo al pubblico un racconto visivo emozionante della tradizione locale. Un’iniziativa di rilevanza sociale si è svolta il 24 maggio con la mostra “Belcane racconta il suo sbarco a Scicli”, realizzata con il contributo di associazioni locali e giovani migranti, che hanno condiviso le loro esperienze attraverso oggetti simbolici; l’evento è stato un’importante occasione per riflettere sui temi dell’accoglienza e dell’integrazione, ricevendo grande attenzione e partecipazione da parte della comunità.
Il 20 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, la Fondazione ha promosso un’attività partecipativa presso la Villa Penna di Scicli, coinvolgendo persone di diverse nazionalità in una riflessione sui temi del viaggio e dell’immigrazione.
La programmazione estiva è iniziata con la proiezione del cortometraggio “Fratelli in Armi”di Giovanni Pellegrino il 26 luglio, un’opera intensa che ha stimolato dibattiti e riflessioni sulla guerra.
Dal 1° all’11 agosto presso la sede della Fondazione, si è tenuta la mostra “Natura e Tradizioni”, curata da Mattia Giannone e Stefania Vilardo, che ha valorizzato le espressioni artistiche locali, rafforzando il legame tra arte e territorio e attirando un notevole interesse da parte del pubblico.
Le Passeggiate Barocche, condotte dai professori Paolo Nifosì e Giuseppe Barone, sono ormai appuntamenti simbolici della Fondazione; durante il mese di agosto, cinque passeggiate hanno permesso ai partecipanti di scoprire i luoghi più suggestivi del barocco siciliano, offrendo un’opportunità di scoperta culturale gratuita e di altissimo valore storico e artistico; negli appuntamenti sono stati visitati beni culturali siti nei comuni di Scicli,Modica, Ispica e Ragusa.
Dal 13 al 25 agosto, nei locali della fondazione, si è tenuta la mostra pittorica “ResiliArte / Resiliente come il mare” di Ludovica Randazzo.
Il 21 agosto si è svolto un laboratorio di disegno creativo per bambini, guidato dall’artista, che ha stimolato creatività e interesse per l’arte tra i più piccoli. Gli eventi autunnali hanno confermato l’impegno della Fondazione nella promozione culturale e sociale; il 4 ottobre si è tenuta la presentazione del libro “Tutta colpa di Ornella” di Carmelo Petralia presso il Palazzo Spadaro di Scicli, che ha visto una partecipazione significativa, dimostrando ancora una volta il forte interesse della comunità. Il 26 ottobre si è svolto il progetto RAM (Ricordi al Museo), un’esperienza emozionante che
ha coinvolto gli ospiti di una casa di riposo in una visita al Museo del Costume di Scicli; l’iniziativa ha stimolato la memoria, con l’interazione con oggetti e racconti del passato, e suscitato intense emozioni tra i partecipanti, dimostrando l’importanza del museo come strumento di benessere e inclusione sociale.
A novembre, per il mese dell’educazione finanziaria, la Fondazione e Confeserfidi hanno promosso il workshop “Create Your Future”, rivolto all’autoimprenditorialità femminile, in collaborazione con la Casa delle Donne di Scicli, e un laboratorio per bambini dal titolo “Finanziamoci”, in collaborazione con l’associazione “La casetta delle idee”; in quest’ultima iniziativa, con un gioco interattivo ispirato al Monopoli, soo stati spiegati, in modo semplice, ai bambini i concetti base della finanza e del fare impresa.
Dal 7 al 15 dicembre, presso i locali della Fondazione, si è svolta la mostra fotografica di Gabriele Capodanno “Breathe: Esprimersi è inevitabile”.
Il 12 dicembre, in occasione del Natale, si è tenuta la proiezione gratuita del film “Dumbo” per bambini e famiglie presso il Cinema Italia di Scicli.
Il successo delle iniziative conferma il ruolo centrale della Fondazione Confeserfidi nella promozione culturale e sociale; l’obiettivo futuro è ampliare ulteriormente l’offerta e mantenere alta la qualità delle attività proposte, coinvolgendo un pubblico sempre più ampio e valorizzando le eccellenze del territorio.
